Aiuti agli Investimenti privati

6.2.1 Aiuto all’avviamento d’impresa per attività extra agricole in zone rurali
StartUP

Termini per la presentazione delle domande di sostegno

Il Cda ha fissato al 18 aprile 2019 ore 12:00 l’apertura del bando per la presentazione delle domande di sostegno, che dovranno essere presentate entro il termine ultimo delle ore 12:00 di martedì 18 giugno 2019.

Obiettivo

Favorire la nascita di nuove imprese in ambito extra-agricolo per sostenere l'incremento dei posti di lavoro ed il mantenimento di un tessuto sociale attivo in aree a rischio di abbandono.

Beneficiari

Microimprese e piccole imprese, ai sensi del Reg.(UE) n.702/2014, nonché persone fisiche con sede operativa nelle aree rurali C e D afferenti al territorio del GAL IRPINIA che, al momento della presentazione della Domanda di Sostegno, avviano un’attività extra agricola e che realizzano un Piano di Sviluppo Aziendale

Spese ammissibili

Trattandosi di un aiuto forfettario, non è direttamente collegabile ad operazioni o investimenti sostenuti dal beneficiario.

Condizioni di ammissibilità

Il beneficiario, per poter accedere all'aiuto, deve presentare un Piano di Sviluppo Aziendale di durata biennale dell'attività extra agricola da intraprendere e da realizzare nelle aree rurali C e D afferenti al territorio del GAL IRPINIA e non deve essere stato titolare/contitolare di impresa nei 10 anni antecedenti la domanda di aiuto per lo stesso codice di attività.

Tipo di sostegno

Premio da erogarsi come pagamento forfettario in due rate, pari al 60% ed al 40% dell'importo totale concesso, in un periodo massimo di cinque anni dalla data della decisione con cui si concede l'aiuto. Il pagamento dell'ultima rata è comunque subordinato alla completa e corretta realizzazione degli interventi previsti dal PSA entro i termini fissati. L'importo del sostegno è pari a € 40.000,00 calcolato sulla base del reddito medio annuo regionale moltiplicato per gli anni necessari alla realizzazione dell'intervento. L'aiuto è concesso in regime de minimis.

Responsabile della Tipologia

Renato Borriello – 0825 558180 - renatoborriello@galirpinia.it

Bando
Per facilitare la compilazione delle istanze, si rendono disponibili qui di seguito in formato word (compresso) gli allegati al bando.

Aperto

FAQ

6.2.1

In relazione al possesso del bene oggetto dell'investimento il Bando, al par. "8. Ulteriori condizioni preclusive all'accesso", specifica:

"Ai fini dell’erogazione del sostegno, il richiedente deve dimostrare, poi, il possesso del bene oggetto dell’intervento attraverso:

  • Un titolo di proprietà o di usufrutto. Non è ammesso il comodato;
  • Un contratto di affitto in forma scritta e registrata, di durata almeno pari a cinque anni dalla data di notifica del provvedimento di concessione;
  • Un contratto di affitto pro quota, nel caso di proprietà indivisa, che abbia la durata almeno pari a cinque anni dalla data di notifica del provvedimento di concessione."

Pertanto è facoltà del richiedente stipulare il contratto prima della presentazione dell'istanza e quindi allegarlo alla Dichiarazione di cui all’allegato n. 2 “Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, attestante gli estremi del titolo di proprietà / possesso

Nel caso in cui, all'atto della presentazione dell'istanza, non si disponga del contratto di locazione si dovrà comunque allegare il citato “Allegato n. 2”, completo in ogni sua parte, e la dichiarazione in questo contenuta:

“In affitto (il contratto di affitto dovrà essere di durata almeno pari a cinque (5) anni dalla data di notifica del provvedimento di concessione)” è da intendersi quale impegno alla sottoscrizione del contratto prima della presentazione della domanda di pagamento dell’anticipazione del 60%.

In merito alla connessione con i “Progetti di cooperazione” promossi dal GAL IRPINIA a valersi sulle misura19.3 si precisa che il Consorzio GAL Irpinia partecipa a n. 2 Progetti di Cooperazione:

A. “Progetto RePertur”: focalizzato sulla caratterizzazione di una “Rete ecologica” afferente alle emergenze archeologiche, storico-artistiche, enogastronomiche, culturali ed agli elementi naturalistici presenti sul territorio GAL caratterizzante di un potenziale sistema paesistico capace di supportare funzioni di tipo ricreativo e percettivo e quindi turistico ed sulla conseguente individuazione dei contenuti di un documento programmatico finalizzato ad implementare un programma stabile di gestione e valorizzazione e promozione della Rete Ecologica del territorio dei GAL.

Ciò detto la connessione con il “Progetto RePertur” è positivamente valutata in presenza di due condizioni:

1.Localizzazione della sede operativa dell’iniziativa nei comuni caratterizzati dalla presenza nei propri territori di:

- Corridoi ecologici – riconosciuti dalla Regione Campania (rif. PtCp Provinciale Tav. 4);
- Aree di Protezione Speciale ZPS;
- Siti d’Interesse Comunitario SIC;
- Parchi Nazionali;
- Parchi Regionali;
- Riserve Naturali;
- Parchi urbani – riconosciuti Con Decreto/Delibera dalla Regione Campania;

2. Partecipazione/disponibilità alla partecipazione ai “Focus Group locali” organizzati per “l’individuazione di idee e progetti condivisi, nuove modalità di gestione e fruizione della rete ecologica” e propedeutici al processo per l’individuazione dei contenuti del documento programmatico (strumento volontario di programmazione strategico e negoziato) finalizzato ad implementare un programma stabile di gestione e valorizzazione e promozione della Rete Ecologica del territorio dei GAL.

B. “Progetto CREA-MED”: focalizzato sulla Dieta Mediterranea e prodotti enogastronomici dell’area GAL. La connessione con il “Progetto CREA-MED” è positivamente valutata:

1. Presenza tra le culture/produzioni aziendali di prodotti agro-alimentari che rispondono ai canoni della dieta mediterranea in particolare i prodotti con marchio europeo (DOP e IGP), quelli Tradizionali riconosciuti dal MIPAF e quelli suscettibili di riconoscimento evidenziando oltre gli elementi già presenti nel riconoscimento.

Si, in caso di ditta individuale il titolare della ditta è da considerare nel calcolo del FTE

Si, è necessario allegare i preventivi (Capitolo 14. Presentazione della domanda di sostegno- punto 7. - terzo trattino)